Chiesa di San Pancrazio (Roccascalegna)
Chiesa di San Pancrazio (Roccascalegna)La chiesa sorge all'incirca nel XII secolo, nel territorio dell'allora diocesi del monastero di S. Stefano sita nei dintorni di Tornareccio, questa chiesa consta feudataria di molti terreni nei dintorni. Un'iscrizione sulla facciata data la chiesa nel 1205. Nel XVI secolo una descrizione la definisce una delle più importanti chiese della provincia di Chieti, infatti constava di un chiostro e di molte stanze. Dell'attiguo monastero ne rimane qualche brandello. La chiesa invece conserva qualche rimasuglio del nucleo originario dopo recenti restauri.

Architettura

La chiesa sorge attigua al cimitero realizzato sul sito originariamente occupato dal convento.
La facciata presenta il tipico coronamento orizzontale ed è delimitata ai lati da contrafforti realizzati con conci di dimensioni svariate e levigati superficialmente.
Sul lato sinistro una parete più bassa della facciata chiude la navata laterale e collega la chiesa al campanile, un tempo staccato dall’edificio.
La cortina muraria è stata realizzata con un’apparecchiatura irregolare di bozze di calcare e ciottoli spaccati a ricorsi sub- orizzontali. Al centro della facciata si apre un portale e, in asse con esso, un finestrone con arco a sesto ribassato.
Il portale presenta stipiti ed architrave in pietra calcarea perfettamente levigata e priva di decorazione. All’imposta dell’arco una cornice con motivi floreali funge da capitello e sorregge l’archivolto con decorazioni a motivi vegetali ghiera con conci lisci. La lunetta è decorata da un bassorilievo di difficile lettura. Sulla parete destra della chiesa si apre un portale secondario che ripropone le stesse forme di quello sulla facciata.
Qui l’archivolto e riccamente decorato con girandole vegetali e la lunetta, invece, è priva di decorazioni. L’interno della chiesa mostra la nuda semplicità della cortina muraria in pietra con apparecchiatura simile a quella utilizzata per l’esterno.
Sul lato destro quattro grandi arconi dividono la chiesa in due navate. I pilastri sono realizzati con conci squadrati e levigati e presentano una cornice che, piegando ad angolo retto sui quattro lati, funge da capitello.
Gli archi sono realizzati con lo stesso materiale dei sostegni e presentano un sesto ogivale. La copertura della navata maggiore, opera di recente costruzione, è a due falde, con un tavolato poggiato su travi e capriate in legno.

L'esterno
La facciata è a coronamento orizzontale ed ai lati vi sono dei contrafforti costituiti da conci.
Sul lato sinistro vi è un campanile, un tempo staccato dalla chiesa.
I muri sono realizzati con calcare e ciottoli alternati.
Il portale d'accesso è costituito da stipiti ed incoronato da architrave calcareo senza decorazioni. Nei pressi del portale vi sono un archivolto ed una lunetta.
Sul muro di destra si apre un portale secondario con decorazioni simili al portale principale.

L'interno 
L'interno è suddiviso in 2 navate mediante pilastri con cornice-capitello.
Fra un pilastro e l'altro vi è un arco a sesto acuto.
La chiesa non presenta abside.