Riserva Naturale Regionale “Lago di Serranella”
Area di grande valenza naturalistica, la Riserva di Serranella si estende su 300 ettari intorno al lago di Serranella, a cui occorre si sommano altri 200 della fascia di protezione esterna.
Nato nel 1981 come bacino artificiale per l’irrigazione, il lago di Serranella è diventato ben presto un ambiente umido di grande interesse e, dal 1990, è Riserva naturale.
L’area protetta si trova a monte di uno sbarramento lungo il basso corso del Sangro nel punto in cui questo raccoglie le acque dell’Aventino e di affluenti minori, il Gogna e il Pianello.

Fra le specie ripariali domina la cannuccia di palude che, grazie ai fondali bassi, tende ad espandersi notevolmente; sono poi presenti insieme alla tifa, alle carici, alla rara elleborina di palude, anche specie dalla bellissima fioritura come l’iris gialla, la salcerella, la mestolaccia. Sulle sponde si incontrano macchie di salici, pioppi e ontani e, lungo un tratto del torrente Gogna, è presente la farnia, una quercia poco comune in Abruzzo.
L’avifauna comprende circa 70 specie fra nidificanti e di passo: numerosi anatidi fra cui il codone, simbolo della Riserva, diverse specie di aironi, gru, spatole, fenicotteri, cormorani, rapaci come falco pescatore, falco di palude e nibbio reale, numerosi limicoli. Tra acqua e terra vivono raganella, tritone crestato, tritone appenninico e l’ululone dal ventre giallo. Fra i mammiferi legati all’ambiente acquatico troviamo la nutria mentre, in rapporto col paesaggio collinare con coltivi e bosco dei dintorni, vi sono cinghiale, volpe, capriolo e vari mustelidi.

SERVIZI
La Riserva è dotata di un centro visite con spazi didattici dove si sta allestendo il Museo del Fiume; vi opera un Centro di Educazione Ambientale riconosciuto dalla Regione.
Sei sentieri di lunghezza variabile da 5 a 12 km, consentono l’osservazione dell’avifauna con l’aiuto di pannelli didattici. Tre i percorsi utilizzati per la didattica, di cui due attrezzati per l’osservazione dell’ambiente fluviale e uno che porta alle lanche lungo il Sangro.
Interessante anche il percorso rurale in cui sono ambientati gli allestimenti curati dall’Associazione Arte e Natura. Si organizzano visite ed escursioni guidate e, per il futuro, si prevede di offrire biciclette a noleggio; è già possibile invece fare passeggiate a cavallo.
Per visitatori vi sono due aree picnic, tre itinerari ciclabili, aree faunistiche dedicate alle anatre mediterranee, alle testuggini terrestri e acquatiche (per le quali è in corso un progetto di conservazione); in collaborazione con il Corpo Forestale dello Stato sono state realizzate alcune voliere con rapaci e uccelli acquatici recuperati.

Nei dintorni

L’area protetta si trova fra il Parco nazionale della Maiella, la Riserva del Bosco di Don Venanzio e le Riserve costiere di Torino di Sangro e di Vasto. Risalendo il corso del Sangro si arriva in breve all’oasi della Lecceta di Casoli. Varie iniziative vengono condivise con le Riserve dell’Abetina di Rosello e delle Cascate del Verde. Un accordo con Fara San Martino permette di visitarne i pastifici. A circa 12 km dalla Riserva si trova il centro storico di Lanciano mentre a sud-est si trovano lo spettacolare castello di Roccascalegna e il centro di Gessopalena.

INDIRIZZO

Loc. Brecciaio, 1 Sant’Eusanio del Sangro

TARIFFE

L’ingresso al sito è gratuito. Prenotando con almeno 24 ore di anticipo, è possibile
effettuare una visita guidata:
> Tariffa Intera € 4,00
> Ridotta e Sangro Aventino Card € 2,00
INFO E PRENOTAZIONI
338-5728304 - 0872/50357
ORARI
La riserva è visitabile  dalle 10,00 alle 13,00 tutte le mattine e dalle 16,00 alle 19,00 il sabato e la domenica.
È possibile effettuare le visite guidate anche oltre il periodo di validità della card.