Abbazia di San Giovanni in Venere
san giovanni in venereL'Abbazia di San Giovanni in Venere si trova nel comune di Fossacesia, su una collina prospiciente il Mare Adriatico a 107 m slm.
L'Abbazia deve il suo nome alla tradizione secondo la quale essa sorgerebbe in luogo di un antico tempio dedicato a Venere. La prima attestazione della chiesa risale al periodo tra la fine del XII secolo e l'inizio del secolo successivo. In facciata l'edificio presenta un portale riccamente decorato con ai lati lastre marmoree scolpite. La pianta della costruzione è a croce latina, con una suddivisione in tre navate absidate scandite da archi ogivali che poggiano su pilastri a base quadrata. La copertura dell'area presbiteriale riprende il motivo ogivale nella doppia volta costolanata al centro. L'altare maggiore posto nell'abside è costituito da un elemento marmoreo di epoca antica. L'Abbazia è dotata di cripta coperta a crociera. La parte alta delle absidi presenta decorazioni ad affresco di epoca medievale e presso la parete est si trova un monumento funerario del Trecento. Accanto alla chiesa si trova il chiostro il cui porticato si regge su trifore e colonnine decorate. Chiude i bracci del chiostro la torre campanaria, che contiene una tomba reperita nel corso di una campagna di scavi.

La chiesa 

La chiesa presenta la struttura classica delle basiliche cistercensi, con tre navate separate da archi ogivali e soffitto di legno. La facciata principale presenta il Portale della Luna, tutto in marmo, decorato con altorilievi e con materiali antichi di recupero. Sul lato sud si trovano il Portale delle Donne (ingresso laterale, è quello comunemente usato), anch'esso adorno di decorazioni marmoree, ed il campanile mozzato, le cui feritoie tradiscono l'uso di torre difensiva che ne fu fatto. Opposte alla facciata principale, si trovano tre absidi, la cui decorazione ad archi e bifore rivela un certo gusto arabeggiante.

All'interno, gli absidi sono decorati da affreschi del Duecento. Sotto l'altare maggiore si trova la cripta, in cui fanno bella mostra di sé delle colonne di epoca romana. Sotto l'ingresso principale è un altro locale, ricavato nel '200 dai resti dell'abside dell'antica chiesa paleocristiana.

Il monastero 

San Giovanni in VenereDel monastero originario rimangono tracce nell'area dell'attuale convento (sul versante orientale, vicino al campanile interno): era una struttura a rettangolo allungato, su quattro livelli, con accesso sopraelevato, rifatta e restaurata in età rinascimentale. All'abate Oderisio II si deve il chiostro duecentesco che si svolgeva su tre lati (in gran parte ricostruito nella prima metà del Novecento) con trifore con colonnelle in marmo ed abaco a stampella. Sui tre lati si sviluppava il complesso abitativo e produttivo benedettino del XIII secolo, di cui rimane visibile l'attuale area conventuale e parte del settore settentrionale basso (più vicino all'ingresso alla chiesa), caratterizzata da strette feritoie (arciere).