Scanno
ScannoIl suo territorio fa parte della Comunità montana Peligna; inoltre si trova all'interno del Parco nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise. Fa parte del Club dei Borghi più belli d'Italia.
Nei dintorni di Scanno vi sono il Lago di Scanno, alzuni stazzi e sentieri naturalistici.
L'orgine del nome la si fa risalire a scamnum (sgabello) in quanto ai latini il colle del centro storico pareva uno sgabello.
Come risulta da una lapide romana conservata nel Museo della lana Scanno risulta già abitata in epoca romana, verosimilmente come luogo di villeggiatura di nobili ed altolocati romani. Il territorio di Scanno costituiva, probabilmente, l'estremita'nord del territorio dei Sanniti.

Lago di ScannoDurante le invasioni barbariche Scanno rimane illesa per la struttura difensiva dei monti intorno il paese, ma durante le invasioni saracena prima ed ottomana poi invece non subì le stesse sorti.
In questo periodo Scanno ha delle influenze orientali per il vestito femminile del paese. Infatti il copricapo femminile sembra un turbante, mentre i drappeggi del vestito sono colorati alla maniera orientale. Durante il Medioevo segue le vicende feudali del contado peligno. Il terremoto della Marsica del 1915 distrusse completamente Frattura vecchia. Centro che si spostò nel sito originario col nome di Frattura nuova o semplicemente di Frattura. Durante la II guerra mondiale, Carlo Azeglio Ciampi (cittadino onorario) si rifugiò a Scanno, ospitato da una signora del posto.

Natura, arte, cultura

Adagiata su uno sperone, al centro di una delle più belle valli dell'Aquilano, quella del Sagittario, è località di soggiorno e sport, estivo e invernale; al turista offre attrezzature ricreative, bellezze naturali ed artistiche, folklore, artigianato (oreficeria e tombolo).
Caratteristico è l'abitato antico, per le sue vie spesso gradonate, dalle quinte in pietra, illeggiadrite da capricciosi portaletti e da finestre settecentesche, che testimoniano il periodo di floridezza economica grazie all'attività armentaria.Fotografi illustri come Cartier-Bresson, Giacomelli, Scianna, ne hanno immortalato scorci e personaggi. Il più importante monumento è la parrocchiale di S. Maria della Valle, che presenta una facciata ornata da un bel portale romanico; all'interno, notevoli arredi marmorei e lignei, settecenteschi, opera di artisti di Pescocostanzo, e dei Bencivenga, ebanisti di Raiano.
Altri pregevoli edifici sacri sono S. Eustachio (con interno barocco), S. Maria delle Grazie (dall'armoniosa decorazione settecentesca a stucco) e S. Antonio da Padova (con portale del tardo Cinquecento e interno barocco, affrescato nei primi decenni del XVIII secolo, da Giambattista Gamba.
Nei dintorni è da vedere la suggestiva chiesetta della Madonna del Lago, sulle sponde del grande specchio d'acqua che ha preso il nome da Scanno. In giugno vi si tiene il Premio Scanno (con varie sezioni, tra le quali Letteratura e Giornalismo).

Manifestazioni ed eventi 

  • 17 Gennaio, festa di S. Antonio Abate; Venerdì santo, Processione degli Incappucciati.
  • 10 Agosto, festa di S. Lorenzo
  • 14 Agosto, "Il Catenaccio" (tradizionale corteo nuziale) con sfilata di antichi costumi e ballo finale
  • Settembre, festa di S. Eustachio
  • 10 Novembre, "Le Glorie" (in occasione della festa di S. Martino vengono incendiate le "glorie", alte cataste di legna).

Monumenti

Centro storico di origine medievale con la chiesa parrocchiale di Santa Maria della Valle, del XIII secolo, e la Fontana Sarraco con quattro mascheroni conosciuti in paese come il Re, la Regina, lo Zoccolante e il Cappuccino; Chiesa di Santa Maria di Costantinopoli (XV sec.) e chiesa di Sant'Antonio Abate con portale dei 1596; Santuario della Madonna dei Lago, risalente al 1697.
Curiosità:
Le donne anziane usano spesso indossare il caratteristico costume locale.


Gastronomia

'Pan dell'orso', un dolce fatto con pasta di mandorle, ricoperto di cioccolato.