La rievocazione storica del Mastrogiurato - Lanciano (CH)
La rievocazione storica del Mastrogiurato - Lanciano (CH)Dal 1981, l’Associazione Culturale “Il Mastrogiurato” si è fatta promotrice della Rievocazione Storica dell’Investitura del Mastrogiurato: una manifestazione che si è saldamente radicata nel cuore dei lancianesi e di tutto il numerosissimo pubblico che ogni anno assiste alla cerimonia ed alle iniziative collaterali.  L’evento si articola - dall’ultima domenica di agosto alla prima domenica di settembre - in una settimana di iniziative culturali e di spettacolo e comprende: due cene medioevali ispirate alla Panarda (slow food), fiera medievale, taverne, concerti di musica antica, spettacoli teatrali, teatro di strada, giocolieri, cavalieri e combattenti, danzatrici, trampolieri, falconeria, sbandieratori e culmina nell’imponente Corteo Storico della prima domenica di settembre. In quel giorno si celebra la solenne cerimonia di investitura del Mastrogiurato con un corteo composto da oltre 700 figuranti in costume d’epoca - provenienti da molte città italiane ed estere - che si snoda lungo il percorso tramandato dagli storici.

La carica politico-giuridica del Mastrogiurato fu istituita dagli Angioini nel 1304. Il mastrogiurato affiancava il sindaco nell’amministrazione e nella polizia della città e veniva eletto tra dottori e ricchi borghesi, esperti nelle leggi e dotati di particolare integrità e prestigio. A Lanciano l’incarico assunse una particolare rilevanza allorquando i Re vollero premiare la città per la sua fedeltà e per i servigi resi alla Corona, con la concessione della demanialità e di numerosi privilegi per le sue fiere tra i quali l’esenzione da tasse e dazi, l’ammissione di persone di qualsiasi nazione, razza e religione, anche se ribelli, la facoltà di tenere armigeri per la difesa della città e delle mercature.

Si ravvisò, ad un certo punto, di concentrare nelle mani di un solo uomo l’organizzazione della fiera, la tutela delle persone e delle merci sia in città, sia sulle strade che vi conducevano, il rispetto dei privilegi concessi ai mercanti, la pronta ed equa risoluzione dei problemi nascenti dalla mercatura, togliendo al Giudice Regio, per la durata delle fiere, parte di tali funzioni. La rievocazione di questo rito avviene all’inizio del settembre lancianese, nel rispetto  della tradizione secondo la documentazione pervenutaci, scegliendo ciascuno dei quartieri storici, a turno, l’uomo che deve impersonare il Mastrogiurato. Il designato, in piazza, alla presenza di figuranti in costume d’epoca(rappresentanti le autorità, i notabili, i mercanti, gli armigeri, gli amministratori dei territori soggetti alla città) presta giuramento e, successivamente, proceduto da trombettieri, sbandieratori ed armigeri e seguito da tutte le personalità indicate, si reca in Fiera per alzarvi, simbolicamente, le bandiere e dare inizio ad essa. Il corteo storico si svolge secondo la tradizione documentaristica pervenuta e il cittadino che impersona questo magistrato viene eletto dai quattro quartieri del centro storico. I personaggi che accompagnano il Mastrogiurato durante la sfilata in costume d’epoca sono nobili, mercanti, autorità ecclesiastiche, notai e sindaci dei comuni del circondario. La manifestazione vuole ricordare il glorioso periodo delle fiere, fonte di commercio e di ricchezza economica e culturale per la città e i paesi