Skip to content

Le terre di Baronessa vacanze al mare e in montagna Abruzzo - Italia

Casa Vacanze i Giardini di Lilia

 I Giardini di Lilia ti offre la possibilità di trascorrere una vacanza indimenticabile tra le verdi montagne del Parco della Majella.

Visita il sito e sfoglia la nostra gallery

Casa le vipere

 Tutto quello che vi serve per trascorrere una vacanza all'insegna del relax e della quiete.

Visita il sito

Residenza La Bignonia

 Una residenza elegantemente arredata e decorata dalla proprietaria in persona. Un luogo ideale per le tue vacanze estive ed invernali.

Visita il sito

Homepage arrow Paesi
Paesi
Borrello PDF Stampa E-mail
Leggi tutto...Situato su un altopiano a 800 metri sul livello del mare, il territorio di questo piccolo comune dell'entroterra chietino si estende su un'area di circa 16 Kmq di cui il centro abitato ricopre solo una piccola parte.
Borrello confina a sud con il territorio dei comuni molisani di Pescopennataro e di Sant'Angelo Del Pesco (in provincia di Isernia), ad est con quello del comune di Rosello, a nord con quello di Civitaluparella e ad ovest con quelli di Quadri e di Pizzoferrato.
Leggi tutto...
 
Civitaluparella PDF Stampa E-mail
Leggi tutto...Civitaluparella è un comune di 402 abitanti della provincia di Chieti: fa anche parte della Comunità Montana Medio Sangro.
Occupa le pendici di uno sperone roccioso sul versante meridionale dei monti Lupari, alla sinistra del fiume Sangro tra i valloni Corvina e Lagariello. Il suo territorio è esteso 22,51 km² in un ambiente di alta collina e media montagna. Ha raggiunto il suo assetto nel 1964, quando fu distaccata la frazione di Fallo, costituitasi come comune autonomo. Il nome è composto, primo da civitas, solitamente si usava per descrivere antichi insediamenti; e un secondo elemento luparius, cacciatore di lupi o un chiaro riferimento ai monti Lupari.
Leggi tutto...
 
Quadri PDF Stampa E-mail
Quadri si distende in una valle lambita dal fiume Sangro fra promontori e pendii coperti di boschi. Il suo territorio si estende per 7,41 Kmq. I primi insediamenti testimoniati da reperti archeologici sono di epoca sannitica II-I secolo A.C. e ora visibili sotto i ruderi della Madonna dello Spineto.
Nell'alto medioevo fu sede di un'insediamento di una comunità monastica benedettina. Attorno al monastero si è formato il castello come dimora dei coloni ed artigiani al servizio del monastero. Nel XV secolo fu feudo di Raimondo Caldora, successivamente vi ebbe signoria la famiglia Ambrosio.
Leggi tutto...
 
Gamberale PDF Stampa E-mail

Gamberale sorge fra gli speroni rocciosi del monte Sant'Antonio, alla sinistra del fiume Sangro, in uno scenario naturale molto bello. Il suo territorio è esteso 15,57 Kmq tra boschi, pascoli ed aree incolte. Le origini del comune risalgono all'alto medioevo, ma le prime notizie storicamente certe sono del XII secolo. Nel XV secolo fu dominio della famiglia de Anichino, nel XVIII secolo vi ebbero signoria i Mascitelli di Atessa. Del passato conserva i resti del castello.

Leggi tutto...
 
Pizzoferrato PDF Stampa E-mail
Leggi tutto...Pizzoferrato è situato al confine tra la provincia di Chieti e la provincia Aquilana,è arroccato a 1251 metri, vedetta della valle del San Domenico (1608 m), Monte Santone (1524 m)e Monte della Croce (1428 m).
Il paesaggio di Pizzoferrato, dunque, ha le caratteristiche proprie di un centro montano: riserva di ossigeno e serenità; ambiente dove flora e fauna sono perfettamente integri.
Nei boschi, infatti vivono ancora numerose specie di mammiferi e uccelli. Importante è la ricchezza di sorgenti come: Fonte Maggiore, Capo Canale, la Ria, la Rietta che alimentano di acqua potabile tutto il paese. Tra le sorgenti minori vi è la Marinara, che si trova in paese, dove si può attingere acqua fresca durante tutto l'anno. Il territorio, inoltre, è ricco di corsi d'acqua come il torrente Parello che fa da confine tra Pizzoferrato e Montenerodomo e sfocia nel fiume Sangro. Fossi di particolare rilievo sono: fosso Felciara e fosso Macchiolone, ricchi di acqua, sopratutto in inverno. Il basamento di Pizzoferrato risale al periodo del Cretaceo Superiore.
Leggi tutto...
 
Villa Santa Maria PDF Stampa E-mail
Leggi tutto...Situata nella verde vallata del fiume Sangro, Villa Santa Maria (in dialetto villese: 'A Vill') è un comune di 1.435 abitanti della provincia di Chieti; fa parte ed è sede della Comunità montana Valsangro.
La località è nota come "Patria dei cuochi", per il suo Istituto Alberghiero Statale che ha formato cuochi divenuti celebri in tutto il mondo.
Leggi tutto...
 
Montebello Sul Sangro PDF Stampa E-mail
Leggi tutto...Montebello Sul Sangro è situato nell’appennino abruzzese e gode di una vista integrale   del massiccio montuoso della Maiella.  Confina con i paesi di Pennadomo, Torricella Peligna, Montenerodomo e  Montelapiano. Più in giù, a valle cè Villa Santa Maria, paese di riferimento  e del Quale Buonanotte è stata per molti anni frazione.  La superficie del paese è di 5,40 Kmq e conta 169 abitanti.   La sua altezza sul livello del mare è di m. 810.
Leggi tutto...
 
Montelapiano PDF Stampa E-mail
Leggi tutto...ll paese, le case con i suoi bellissimi portali sono la testimonianza delle poche risorse che il territorio circostante offriva, la pietra.
L'antico tessuto sociale era formato in larga parte da muratori e carpentieri gente che ha saputo sfruttare ampiamente questa risorsa costruendo le proprie abitazioni in pietra. Osservando i portali delle case possiamo ammirare delle vere e proprie sculture. I due palazzi piu importanti  oltre alla chiesa parrocchiale sono un esempio della loro bravura di cui ancora oggi gli abitanti vanno orgogliosi.
L'antico agglomerato urbano con le sue stradine, le lunghe scalinate con scorci pittoreschi di antiche dimore, le ampie piazzette panoramiche con vista sulla valle sottostante fanno di Montelapiano un luogo ameno dove trascorrere il tempo con tranquillità.
Leggi tutto...
 
Colledimezzo PDF Stampa E-mail
Leggi tutto...Colledimezzo sorge su di uno sperone, a destra del Lago del Sangro, un bacino artificiale di discrete dimensioni terminato nel 1963 dallo sbarramento artificiale in terra battuta del fiume Sangro all´altezza di Bomba.
Nel Lago del Sangro sono possibili molteplici attività, dalla pesca , (Cavedani, Carassi, Carpe, Persici Reali, Scardole, Alborelle, Tinche, Pesci Gatto, Anguille, Trote Iridee e Trote fario ) a diversi sport acquatici, come windsurf, canoa, pedalò e sci nautico, grazie anche ad Aquatica, centro situato nei pressi del Soffio , che oltre ai suddetti sport, offre anche tiro con l´arco e spiaggetta, ed é in oltre possibile godersi un riposante giro in traghetto che attracca in divesi punti del lago. Il lago, che tra l´altro ospiterà le gare acquatiche dei giochi del mediterraneo Pescara2009 è raggiungibile in auto dall´uscita dell´Autostrada "Valle Sangro", utilizzando la SS652 Fondo Valle Sangro, che collega la costa Adriatica al Parco Nazionale D'Abruzzo.
Leggi tutto...
 
Tornareccio PDF Stampa E-mail
Tornareccio è un comune di 1.968 abitanti e fa parte della Comunità montana Valsangro. Fondato dagli Italici nel IV secolo A.C. La zona intorno a Tornareccio, specialmente la zona adiacente al Monte Pallano (in base al rinvenimento di selci), fu abitata sin dal paleolitico (da 18-20 mila anni or sono).
Secondo vari studi i popoli che vi si stanziarono sono di origine lucana (visto che sia il nome del popolo lucano che l'appellativo "lucus" hanno la stessa origine).
Leggi tutto...
 
Bomba PDF Stampa E-mail

Leggi tutto...Bomba, Patria di Silvio e Bertrando Spaventa, è un paese di poco meno di mille abitanti situato a 424 metri di altitudine. Si trova a mezza costa del Monte Pallano, di fronte ha il massiccio della Maiella e nella vallata scorre il fiume Sangro (116 km) che qui è sbarrato da una diga e forma un caratteristico lago che si estende per circa 7 chilometri. Siamo in Abruzzo provincia di Chieti, a 30 Km dal mare Adriatico a 25 Km dall´uscita autostradale di Val di Sangro, a 50 Km da Castel di Sangro, e a 80 Km da Pescasseroli, cuore del Parco Nazionale d´Abruzzo.

Leggi tutto...
 
Roccascalegna PDF Stampa E-mail
Leggi tutto...Il nome del paese deriverebbe, come nel Catalogus Baronum del 1379 come Rocca-scarengia feudo del Conte di Manoppello. Alcuni studi francesi non ben identificati hanno appurato che scarengia deriverebbe da scarenna cioè dirupo, scarpata o burrone, indicante il fianco scosceso del dirupo dello sperone roccioso in cui si trova la rocca-castello, altri da Rocc-aschar dal longobardo Aschari, una rotazione consonantica del nome del paese trasforma la r in l facendolo diventare man mano, dopo varie e nuove trasformazioni, nel nome attuale. Una leggenda popolare vuole invece che il nome del paese derivi da "Rocca scale di legna", dalla scala a pioli, ovviamente in legno, che dal paese portava direttamente nella torre del castello (scala raffigurata anche nello stemma comunale).
Leggi tutto...
 
Gessopalena PDF Stampa E-mail
Leggi tutto...Il paese è chiamato in questo modo perché il suo centro storico era costruito interamente in gesso (fino a qualche anno fa, quando sono stati fatti dei lavori di ristrutturazione), dato che lo stesso centro storico si trova sopra una vecchia miniera di gesso, ora non utilizzata più. I numerosi reperti, riferiti all’età preromana e romana, affiorati nelle contrade, testimoniano che la terra ospitò sin dall’antichità importanti insediamenti abitativi. L’origine del borgo è altomedievale, e con il castello disposto strategicamente a dominio della Valle dell’Aventino era un importante centro difensivo che sbarrava l’accesso ai ricchi pascoli della Maiella. Le prime notizie storicamente certe risalgono al XII secolo. Nel XV secolo fu tra i possedimenti dei Caldora di Vasto, dal XV secolo passo sotto il controllo dei di Capua fino al XVIII secolo quando vi ebbe signoria la famiglia Caracciolo di San Buono. Durante la seconda guerra mondiale l’abitato fu raso al suolo.
Leggi tutto...
 
Atessa PDF Stampa E-mail
Leggi tutto...Atessa (CH) è situata nella bassa valle del fiume Sangro. Il suo territorio è caratterizzato da un paesaggio variamente configurato da zone di pianura e da quelle di bassa, media ed alta collina. Il borgo antico con il centro storico sorge sulla sommità della collina che domina il resto del territorio comunale che si estende a ridosso del fiume Sangro.
Sotto l'aspetto economico la Città è stata un centro di fiorenti attività artigianali e commerciali, circondata da una campagna fertile e ricca di colture specializzate fin dalla seconda metà dell'Ottocento. Nel dopoguerra, in seguito ad un periodo di grosse trasformazioni, si è arricchita anche di una avanzata economia industriale con insediamenti che ne fanno oggi il più importante polo industriale del Centro Italia.
Leggi tutto...
 
Villalago PDF Stampa E-mail
Leggi tutto...Piccolo centro in provincia dell'Aquila arroccato sul Monte Argoneta, dove già sorgevano alcune torri Longobarde,  domina l'antica Valle de Lacu, cosi chiamata per i suoi cinque laghi.  E’ sorta nell’XI secolo per ispirazione cristiana e benedettina. Risalendo  le aspre Gole del Sagittario, in un paesaggio naturale di grande suggestione,  il borgo appare in alto stagliato contro il cielo, a circa  930 metri di altitudine. Come un castello irraggiungibile, fantastico, su un alto dirupo che scende fino al fiume Sagittario, le  mura delle vecchie case, allineate, quasi a formare una cortina di difesa, stupiscono il visitatore. Intorno montagne con boschi di cerri e faggi, una folta vegetazione  e la valle dove sorgono i suoi laghi: quello di San Domenico, dalle acque limpide e verdi, dove è praticabile la pesca alla trota; il lago di Scanno, primo per estensione e bellezza, situato in massima parte nel territorio di Villalago; il lago Pio, oasi naturale di uccelli acquatici, per gli amanti della natura. Siamo ai confini del Parco Nazionale d’Abruzzo, in una cornice prettamente montana.
Leggi tutto...
 
Lama dei Peligni PDF Stampa E-mail
Leggi tutto...Il paese di Lama dei Peligni è situato a m 669 s.l.m. Il nome "lama" deriva dal termine pre-latino "lamatura , che significa terreno dove l'acqua ristagna, l'aggiunta "dei Peligni" è successiva, ritenendo che il popolo dei Peligni si fosse spinto fino all'Aventino.
Leggi tutto...
 
Roccaraso PDF Stampa E-mail
Leggi tutto...Posto alla sinistra dell'alto corso del fiume Sangro e compreso nel Parco Nazionale della Majella, il centro di Roccaraso è collocato nel piano di Cinquemiglia e per secoli è stato crocevia per la transumanza e i commerci tra Nord e Sud.  Citato alla fine del Mille (Rocca Rasini o Rasuli), fu dei Conti Di Sangro, nel Quattrocento dei Carafa e dei Marchesciano.  Fu minato e distrutto durante la seconda guerra mondiale e ricostruito poco distante. Nella moderna parrocchiale dell'Assunta è custodito il busto argenteo del patrono, pregevole prodotto dell'arte orafa napoletana. Roccaraso è la maggiore stazione sciistica dell'Italia centromeridionale (piste e impianti di risalita dell'Aremogna), ma è molto frequentata anche in estate grazie al supporto di attrezzate strutture ricettive.
Leggi tutto...
 
Scanno PDF Stampa E-mail
Leggi tutto...Il suo territorio fa parte della Comunità montana Peligna; inoltre si trova all'interno del Parco nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise. Fa parte del Club dei Borghi più belli d'Italia.
Nei dintorni di Scanno vi sono il Lago di Scanno, alzuni stazzi e sentieri naturalistici.
L'orgine del nome la si fa risalire a scamnum (sgabello) in quanto ai latini il colle del centro storico pareva uno sgabello.
Come risulta da una lapide romana conservata nel Museo della lana Scanno risulta già abitata in epoca romana, verosimilmente come luogo di villeggiatura di nobili ed altolocati romani. Il territorio di Scanno costituiva, probabilmente, l'estremita'nord del territorio dei Sanniti.
Leggi tutto...
 

Previsioni meteo

Click per aprire http://www.ilmeteo.it

Facebook

 

loro regione abruzzo

Patto territoriale sangro aventino

Provincia di Chieti

Parco della Majella logo